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Psicoterapia Immaginativo Fantasmatica con donne in gravidanza

Le Tecniche Immaginativo Fantasmatiche possono essere molto utili ed efficaci per i professionisti che seguono e supportano le donne in gravidanza. Le esperienze cliniche lo hanno dimostrato senza ombra di dubbio.

 

 

Terapia Immaginativo Fantasmatica con donne in gravidanza

Mettere in ordine i contenuti universali svelati e di adeguarli ai bisogni della persona è l’obiettivo della Terapia Immaginativo Fantasmatica, un impegno dal quale trovano beneficio tante tipologie di persone e tra queste, come espongo qui brevemente, anche le donne in attesa. Donne-madri che molte volte si sentono pervase da persistenti sensazioni di tensione e stress, o che manifestano difficoltà di adattamento, di accettazione dei cambiamenti in atto, con profondi blocchi emotivi, relazionali e motivazionali, e che hanno la necessità di tornare ad essere in grado di prestare attenzione e sensibilità alla vita prenatale del proprio figlio, prodighe di nutrimento fatto di accoglienza, rispetto per sé stesse e la nuova vita.

 

 

Ipnosi e Tecniche Immaginativo Fantasmatiche

 

Ai bisogni “nell’attesa” la psicoterapia può offrire risposte valide con l’utilizzo delle Tecniche Immaginativo Fantasmatiche. Queste possono essere impiegate dopo che la persona ha raggiunto con l’ipnosi una distensione psichica e corporea. L’ipnosi , in questo caso, non è utilizzata come metodo terapeutico di per sé bensì come specifico intervento di rilassamento profondo raggiunto celermente attraverso la trance e a cui vengono fatte seguire sollecitazioni verbali orientate alla  formulazione di immagini positive tratte da un canovaccio, come ad esempio:

è distesa…rilassata…mentre è qui distesa e rilassata… lei è intimamente spinta a realizzare per se stessa e ancor più per amore del suo bambino… della sua creatura… una  distensione profonda… ad abbandonarsi… a lasciarsi andare… a realizzare uno stato di relax     sempre più profondo e piacevole… Più intenso è il suo relax… maggiore  è  il vantaggio che a lei perviene poiché grazie ad esso lei saprà dominare  più adeguatamente le sue percezioni… le sue  sensazioni…Immagini ora di essere su una meravigliosa spiaggia… il mare è calmo… l’acqua chiara… trasparente… il cielo è azzurro… è una stupenda mattina di estate… la temperatura è ideale… lei passeggia su questa spiaggia e si sente tranquilla… serena… Adesso immagina di distendersi sopra una comoda e soffice poltrona a sdraio capace di proteggerla dai raggi del sole… Osserva il mare le cui acque cristalline si muovono dolcemente… offrendole una ricca distensione…  un relax profondo… profondissimo… Il mare che ha davanti a sé è il simbolo della vita immensa che ci circonda… e lei si sente nella situazione privilegiata di dare origine ad una nuova vita… sente una sensazione di distensione… di benessere… di bellezza… di poesia… che corrispondono alla natura delle cose… non c’è niente di più bello… di  più poetico… di più estetico… della nascita di un bambino… e lei aspetta con gioia il compimento del nono mese per poter stringere al petto la sua creatura… Sarà un giorno di grande felicità per lei… tutto andrà molto bene…piacevolmente… gradevolmente…

La donna viene così inizialmente aiutata con un adatto numero di sessioni rivolte ad influire sulle condizioni psichiche, somatiche e viscerali, sulla percezione soggettiva di calma, di serenità e di fiducia, e sulla propria carica di energia vitale che la sostiene, nel chiaro intento di dar vita al suo bambino, certa che tutto andrà bene… a pieno vantaggio di se stessa e in risposta all’esigenza di amore per la sua creatura… desiderata… amata…
Un intervento importante, ma che ha in sé il limite di avvalersi del linguaggio come mezzo di comunicazione e perciò limitato a rafforzare l’Ego con effetti sulla esclusiva personalità cosciente, ciò che rende indispensabile dare seguito al linguaggio simbolico, ai simboli dall’efficace proprietà e funzione energetico psichica di agire sull’inconscio fino a giungere ad importanti modificazioni del fondo fantasmatico, il campo delle fantasie inconsce che, a poco a poco, porta a sostenere il comportamento nella realtà. Simboli che hanno in sé un impulso motore che tende a suscitare emozioni e a prepararsi ad esse, un preparativo che poi tende a realizzarsi sostenuto dall’inscindibile rapporto fra l’immaginazione e l’azione.
Perciò sulle immagini guidate dal linguaggio parlato trovano base le Tecniche Immaginativo Fantasmatiche che per la loro drammaticità, costruzione e trama, danno vita a importanti cambiamenti delle figurazioni di strutture psichiche interne.

 

La “Psicoterapia nell’attesa”

 

Nel rispetto di questi principi e di questa prassi la “Psicoterapia nell’attesa” per gli obiettivi individuati, secondo la prospettiva della Psicologia Immaginativo Fantasmatica, richiede di utilizzare le FantasmaSonie® arricchite come sono  dalle archetipie dei suoni-rumore e dai fantasmi animatori delle imagos. Le FantasmaSonie®, con questa particolare tipologia di persone, sono da privilegiate rispetto all’ImagEvolution® poiché permettono di mantenere il soggetto in uno stato distensivo  con gli occhi chiusi e in funzione assorbente. Sono pure da privilegiarsi rispetto alle CaleIdeoscopie® che, come dimostra l’esperienza, hanno più volte creato ostacoli alle donne nell’accogliere il riflesso negativo iniziale.
Le FantasmaSonie® vengono proposte con una spiralizzazione la cui successione simbolico archetipica deve tener conto delle necessità e delle disponibilità delle pazienti e in ragione ai loro cambiamenti manifesti;  specializzati per come emulsionare effetti mutazionali significativi con sequenze non strutturate in batterie, ma tenendo conto degli effetti connaturanti i simboli.
La Psicoterapia Immaginativo Fantasmatica può avere inizio offrendo l’impronta di un luogo (es. FantasmaSonie® “Il giardino”) dove trovano armonizzazione tutti gli elementi, un ambiente che spira calma, pace, serenità; luogo da cui è possibile assorbire forza e vigore e nel vivere le diverse sollecitazioni, sentirsi sempre più pieni di vita, di ottimismo, di slancio. La donna in gravidanza, affrancata dal giardino, per evitare archetipie di eccessivo contrasto, sarà  mantenuta in un ambiente analogo, un parco in cui incontra una quercia (es. FantasmaSonie® “Quercia”) con radicazioni nel terreno che la rende solida, robusta, resistente, capace di sfidare qualsiasi avversità e infondere ottimismo. Un ottimismo che avvierà la donna a salire lungo un sentiero in salita (es. FantasmaSonie® “Salita alla vetta”), percorso che le infonde un meraviglioso senso di sicurezza e di ottimismo, e nel riuscire a raggiungere una meta che la attrae, avere conferma che quando si ha fiducia nulla è impossibile. (…).
L’esempio vuole indicare come si spiralizzano le sequenze per evitare, nell’accezione di “Psicoterapia nell’attesa”, contrasti troppo violenti, e denotare il succedersi delle imagos con la loro speciale risonanza dalle implicazioni perfezionanti e maturanti nei confronti della sfera affettivo-volitiva.

 

 

Conclusioni

 

Quello sopra riportato è solo un esempio, brevemente tracciato, delle modalità operative che possono essere utili con le donne in gravidanza secondo l’approccio della Psicologia e Psicoterapia Immaginativo Fantasmatica. L’esperienza ci ha insegnato che le tecniche sono efficaci e potenti sia quando vengono indirizzate a quelle donne che stanno vivendo un disagio nel loro periodo di attesa sia in quelle che, pur vivendo sostanzialmente bene il momento, sono chiamate a fare un percorso di accettazione e accoglienza della trasformazione personale e familiare in atto.

 

Guido Pesci

 

 

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