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Il nostro 2019-2020: fare formazione oggi (e saper costruire il futuro)

Alle porte del nuovo anno accademico condividiamo un bilancio dei mesi passati, tra vecchie e nuove sfide.
Per un nuovo anno insieme.

 

 

L’anno accademico 2019-20 sarà ricordato come l’anno del Covid, quindi come un anno di difficoltà, ma anche di sfide. Accettate e vinte.
Ma andiamo con ordine.

 

Le formazioni di Psicomotricità Funzionale e di Pedagogia Clinica

 

Nel periodo autunnale con grande soddisfazione sono iniziate le nuove edizioni dei corsi di Pedagogia Clinica e di Psicomotricità Funzionale che nel complesso, su tutto il territorio nazionale, hanno visto crescere il numero dei partecipanti.
Se le grandi formazioni in aula hanno goduto di particolari apprezzamenti, nondimeno le formazioni a distanza hanno riscosso il successo atteso: il Metodo Demeny, la formazione sul lutto, quella sui metodi riabilitativi ecc., alle quali si è aggiunto il corso sul Metodo Papy, hanno attirato numerosi interessati e hanno registrato un buon tasso gradimento.
Già da novembre 2019 sono iniziati contatti per costruire le formazioni dell’anno accademico 2020-2021 con nuovi docenti, nuovi percorsi e nuove idee. È grazie alle sinergie create che abbiamo ottenuto l’iscrizione come affiliati all’ISEFT – International Society Emotion Focused Therapy e che ci siamo garantiti docenti di eccezionale esperienza e prestigio.

 

 

La sfida del Covid

 

L’anno solare 2020 era iniziato alla grande: il corso di specializzazione in Reflecting® e il Master DSA avevano preso avvio e tutto faceva presagire un secondo semestre prospero e interessante. Poi è stata la volta del Covid-19 che ha fatto saltare i piani e ha messo in discussione molte cose.
Ci siamo spaventati, come tutti, abbiamo accusato il colpo, ci siamo sentiti frustrati, ma non ci siamo fatti trovare impreparati: la nostra capacità organizzativa, la coesione e la professionalità di tutta la squadra,  nonché il buon lavoro svolto negli anni precedenti ci hanno permesso di accettare la sfida e di vincerla. In pochi giorni abbiamo plasmato le formazioni in aula convertendole in formazioni a distanza: sembra facile, ma farlo con percorsi come i nostri, caratterizzati da molte esperienze pratiche, dal contatto e dalla relazione, non è impresa da poco. Ci siamo riusciti, limitando al massimo le formazioni online e adattandole alle nostre esigenze, abbiamo mantenuto l’esperienzialità dei percorsi formativi, garantendo al tempo stesso la continuità e la coesione dei gruppi. Una scelta quella di fare solo alcune lezioni a distanza che, pur con qualche iniziale difficoltà e necessità di aggiustamento, è stata giudicata positivamente da circa il 90% dei partecipanti.
Sii diceva: sfida accettata e vinta, sì perché durante il lockdown abbiamo dato vita a quattro nuove occasioni formative a distanza: i webinar “La Psicomotricità Funzionale in diverse realtà operative”, “Prismograph® e BonGeste: continuità e innovazione, “Tradimenti e segreti: gli effetti sui figli e sulla relazione con ciascun genitore prima, durante e dopo la separazione” e la FAD asincrona “Parlare della morte ai bambini”, una proposta già “in canna” prima del covid-19, ma che si è rivelata in tutta la sua attualità.
Non siamo nuovi alla FAD, non ci siamo inventati azienda-che-fa-formazione-a-distanza: sono ormai molti anni che abbiamo integrato la modalità online asincrona nel nostro catalogo dell’offerta formativa, affiancandola all’esperienza in aula. Questa è stata la nostra vera forza per affrontare l’emergenza covid, un saper fare consolidato ed efficace.
Quello che abbiamo fatto in più è offrire al pubblico FAD sincrone attraverso la piattaforma zoom, una modalità che d’ora in poi sarà parte integrante di ciò che facciamo anche perché, già lo possiamo dire, il grado di apprezzamento per i nuovi corsi supera il 98%.

Insomma come per tutti è stata dura adattarsi e adeguarsi alla presenza del covid-19 e alle sue conseguenze sulla vita quotidiana. Però abbiamo accolto la sfida e l’abbiamo trasformata in opportunità.

 

 

Il ritorno in aula e le settimane intensive

 

Il periodo estivo per noi è sempre stato caratterizzato dalle c.d. settimane intensive dei corsi di Pedagogia Clinica e di Psicomotricità Funzionale. Le settimane intensive sono esperienze incredibile per la crescita formativa dei corsisti e rappresentano da sempre un tratto distintivo del nostro fare formazione. Quest’anno, è proprio da queste che ripartiremo in aula. E forse non è un caso. Per farlo abbiamo redatto uno specifico “Protocollo anti-covid-19 per le attività formative”, il quale si affianca, senza sostituirli, al Documento di Valutazione dei Rischi e al “Protocollo di prevenzione contagio covid-19” stilato in vista della riapertura degli uffici di segreteria.
Il protocollo ha validità (e sarà aggiornato e modificato  di volta in volta in base all’evoluzione della normativa) fino al termine dell’emergenza epidemiologica ovvero fino a revoca delle disposizioni normative straordinarie anti-contagio. Fino a quando insomma potremo tornare a godere pienamente della vicinanza e del contatto con le persone.

Questo è il nostro 2019-2020.
Il resto lo scriveremo insieme nelle prossimo anno accademico, ormai alle porte.

 

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