L’ISFAR, per lo svolgimento delle lezioni in aula, adotta il presente protocollo per la prevenzione del contagio da Covid-19, ai sensi delle norme nazionali e regionali adottate per il contenimento e la gestione epidemiologica del Covid-19 (SARS-Cavid-2). Questo protocollo specifico si affianca, senza sostituirli, al Documento di Valutazione dei Rischi e al “Protocollo di prevenzione contagio covid-19” redatto in data 7/05/2020 e periodicamente aggiornato.

1. Informazione ai lavoratori, ai docenti e ai corsisti: l’azienda informa lavoratori, docenti e corsisti circa le disposizioni delle Autorità, affiggendo all’ingresso e nei luoghi maggiormente visibili dei locali adibiti o utilizzati per la formazione, appositi dépliant informativi e/o cartellonistica. Il presente protocollo sarà pubblicato anche sul sito www.isfar-firenze.it, e condiviso con tutti i lavoratori, i docenti e i corsisti per informarli circa le presenti disposizioni. Il contenuto del protocollo verrà anche esposto oralmente dal RSPP o da un suo delegato ai lavoratori e ai docenti, per telefono o videoconferenza, in caso di nuove assunzioni e/o nuovi contratti di collaborazione. In particolare, le informazioni riguardano:

a. le misure di prevenzione adottate dall’Azienda

b. l’uso dei DPI previsti per la formazione

c. l’organizzazione degli spazi di formazione

d. l’adattamento della lezione rispetto alle regole vigenti

 

2. Indicazioni organizzative generali:

a. Igiene delle mani: saranno rese disponibili soluzioni idroalcoliche per l’igiene delle mani per docenti, corsisti e personale in più punti della sede formativa. Si raccomanda una minuziosa e frequente pulizia delle mani con acqua e sapone o con gel disinfettanti.

b. Elenco dei presenti: il registro delle presenze verrà messo a disposizione, qualora richiesto, delle strutture sanitarie competenti al fine di individuare eventuali contatti di persone contagiate.

c. Gruppi: l’organizzazione delle attività prevede, come di consueto, gruppi omogenei.

d. Accompagnatori: è fatto divieto di accedere alla sede della formazione a eventuali accompagnatori, famigliari e non, di docenti e corsisti.

e Esercitazioni in spazi esterni:con particolare riferimento alle esercitazioni pratiche, laddove possibile sarà privilegiato l’utilizzo degli spazi esterni come meglio specificato di seguito.

f. Distanziamento interpersonale: gli spazi destinati all’attività formativa saranno organizzati in modo da osservare, quando possibile, la distanza raccomandata di 1,82 metri e comunque da garantire il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti (docenti e corsisti). In caso di esercitazioni che richiedono un movimento nello spazio o un particolare, seppur momentaneo, avvicinamento o contatto corporeo saranno adottate adeguate norme comportamentali e conseguenti idonei DPI come meglio specificato di seguito. Il distanziamento interpersonale non si applica ai membri dello stesso gruppo familiare o di conviventi né alle persone che occupano la medesima camera o lo stesso ambiente per il pernottamento né alle persone che in base alle disposizioni vigenti non sono soggetti al distanziamento interpersonale (detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale).

g. Protezione delle vie aeree: tutti i docenti e il personale dovranno indossare la mascherina a protezione delle vie respiratorie. Ai corsisti è fortemente raccomandato l’utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie. Nelle attività pratiche saranno utilizzati gli ordinari dispositivi di protezione individuale associati ai rischi della singola attività come meglio specificato di seguito.

h. Esami e prove di verifica: tutti gli utenti (commissari d’esame e candidati ecc.) dovranno indossare la mascherina a protezione delle vie respiratorie per tutta la durata delle attività e procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche. Il calendario di convocazione dei candidati alle verifiche finali sarà cadenzato temporalmente, in modo che il candidato possa rimanere presso la sede dell’esame il tempo strettamente necessario. Gli orari saranno inoltre distanziati in modo da non creare assembramento fuori dai locali tra persone in uscita e persone in attesa di essere esaminate; il candidato dovrà infine lasciare la sede subito dopo l’espletamento della prova o, al più tardi, dopo la fine della sessione d’esame qualora in aula possa essere mantenuto un distanziamento interpersonale di un metro. In caso di svolgimento di prove scritte saranno adottati i criteri di Distanziamento interpersonale come previsto per le lezioni frontali (come meglio specificato di seguito). La presenza di pubblico durante lo svolgimento della sessione di esame sarà sospesa. Se le dimensioni d’aula lo consentono, per gruppi omogenei, si potrà prevedere che i candidati che hanno terminato la prova scritta e sono in procinto di sostenere la prova orale potranno sostare nella sede di esame mantenendo una distanza interpersonale di almeno un metro e rimanendo seduti a platea.

i. Disinfezione e igiene delle superfici: sarà garantita la regolare pulizia e disinfezione degli ambienti, al termine di ogni attività di un gruppo di utenti e alla fine di ogni sessione di esame, con particolare attenzione alle superfici più frequentemente toccate, ai servizi igienici e alle parti comuni. Eventuali strumenti e attrezzature dovranno essere puliti e disinfettati ad ogni cambio di utente.

j. Uso dei servizi igienici: saranno rese disponibili soluzioni idroalcoliche per l’igiene delle mani per docenti, corsisti e personale all’accesso dei servizi igienici. I docenti, corsisti e personale dovranno provvedere a lavarsi le mani prima e dopo l’accesso ai servizi igienici. Saranno inoltre messi a disposizione spray disinfettanti che dovranno essere usati prima e dopo ogni utilizzo dei servizi igienici.

k. Ricambio d’aria: sarà favorito il ricambio d’aria naturale negli ambienti interni. Per gli impianti di condizionamento, sarà garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati, secondo le indicazioni tecniche di cui al documento dell’Istituto Superiore di Sanità.

 

3. Patto di corresponsabilità: docenti e corsisti, presentandosi alla sede formativa, manifestano di essere a conoscenza e di rispettare le misure di contenimento del contagio vigenti (comprese a titolo esemplificativo quelle relative alla quarantena in caso di positività al COVID-19 e quelle relative ai comportamenti corretti in caso di sintomi simil-influenzali quali mal di gola, congestione nasale, congiuntivite, perdita dell’olfatto o del gusto ecc.) e le misure previste dal presente protocollo. Si specifica che i corsisti che non potessero accedere o che dovessero essere allontanati dalla sede formativa a causa di un sospetto contagio da covid-19 saranno considerati assenti: tale assenza sarà gestita con le normali procedure con cui sono regolate le mancate presenze e gli eventuali recuperi. Nel caso un docente non potesse accedere o dovesse essere allontanato dalla sede formativa, ISFAR si attiverà per una “supplenza”: eventuali ritardi nell’inizio della lezione non saranno recuperati in alcun modo in seguito, trattandosi di un evento straordinario ed eccezionale.

4. Isolamento e reintegro delle persone con sospetto contagio: in caso di insorgenza di una altra sintomatologia che possa destare sospetti di contagio da Covid-19, l’ISFAR provvede all’immediato isolamento della persona e fornisce l’aiuto necessario a contattare le strutture sanitarie del territorio. Per il reintegro dei docenti e corsisti a seguito di infezione da COVID-19, sarà richiesta la presentazione di certificazione di avvenuta negativizzazione del tampone secondo le modalità previste e rilasciata dal dipartimento di prevenzione territoriale di competenza.

5. Sedi formative e capienza: ISFAR si avvale delle proprie aule di formazione, site in via del Moro 28 a Firenze, di strutture alberghiere e, limitatamente alle c.d. “settimane intensive”, al meeting place sito in Via Casa Baldo, 4 (già Via di Caposelvi, 77) a Montevarchi (AR). Applicando il distanziamento interpersonale come descritto nel presente protocollo, ISFAR ha rivisto la capienza massima per le aule di formazione di Firenze e per gli spazi presi in locazione a Montevarchi (AR). La capienza massima degli spazi affittati presso strutture alberghiere varia di sede in sede ed è stabilita dalla struttura ospitante. A titolo descrittivo si riportano le tabelle sottostanti:

 

Aule di Formazione

ISFAR

Capienza massima
Via del Moro Aula 1 21 + 1 docente
Via del Moro Aula 2 21 + 1 docente

 

Aule di formazione

Meeting Place Montevarchi AR

Capienza massima
Montevarchi Aula 1 55 + 1 docente
Montevarchi Aula 2 35 + 1 docente
Montevarchi Aula 3 33 + 1 docente

 

6. Modalità di ingresso nella sede formativa: per l’accesso di docenti e corsisti saranno predisposti percorsi predefiniti, al fine di ridurre le occasioni di contatto e di assembramento. Apposite segnaletiche e cartellonistiche aiuteranno docenti e corsisti a conoscere e rispettare le norme comportamentali.

7. Tipi di docenza e conseguenti DPI: ISFAR propone nei propri corsi in aula tre tipi principali di docenza: lezioni frontali con o senza esercitazioni in piccoli gruppi “statici”; lezioni dinamiche che prevedono il movimento dei corsisti; esercitazioni che presuppongono l’avvicinamento interpersonale e/o il contatto corporeo. Per ciascuna di queste vengono riportate le indicazioni comportamentali e i conseguenti DPI necessari.

a. lezioni frontali con o senza esercitazioni in piccoli gruppi “statici”: le lezioni frontali saranno organizzate in modo da garantire il distanziamento minimo di almeno 1 metro dei posti a sedere (comprese, se consentite, postazioni prive di una seduta fisica vera e propria) sia frontalmente che lateralmente. Questa misura non viene applicata per i nuclei familiari, i conviventi e le persone che in base alle disposizioni vigenti non sono soggette al distanziamento interpersonale. Per questi soggetti vi è la possibilità di sedere accanto, garantendo la distanza fra loro e gli altri di 1 metro. Il docente, che ha facoltà di muoversi liberamente, dovrà rimanere ad almeno 2 metri dai corsisti. Eventuali esercitazioni in piccoli gruppi dovranno rispettare la distanza fra le sedute di 1 metro e dovranno essere anticipate da una igienizzazione delle mani.

    • DPI: mascherina per il docente; resta fortemente raccomandato ai corsisti l’uso della mascherina a protezione delle vie respiratorie

 

b. lezioni dinamiche con movimento dei corsisti: a titolo esemplificativo, ma non esaustivo: lezioni sui metodi BonDepart, Coreografia corporea, Dinamica Cinesico Gestuale, RitmoFonico, Interart ecc.): premesso che le principali misure di prevenzione del contagio (distanziamento, l’igiene delle mani e delle superfici e la prevenzione della dispersione di droplets tramite l’utilizzo di mascherine) sono di difficile attuazione nella pratica di alcuni tipologie di metodi che vengono insegnati in situazioni dinamiche, le lezioni devono essere adattate privilegiando esperienze che permettano di mantenere per la maggior parte del tempo 2 metri circa tra i partecipanti. Dato che l’attività fisica richiesta da questo tipo di lezioni non prevede un eccessivo sforzo, si ritiene che ogni corsista debba utilizzare, ove previsto dalle normative vigenti, anche in queste attività la mascherina che potrà essere rimossa solo per il tempo strettamente necessario a compiere movimenti e gesti che richiedono un maggiore sforzo fisico. Prima di ogni esperienza è necessaria l’igienizzazione delle mani. Eventuali materiali richiesti per la lezione saranno igienizzati prima e dopo l’uso.

    • DPI: mascherina per il docente; resta fortemente raccomandato ai corsisti l’uso della mascherina a protezione delle vie respiratorie

 

c. esercitazioni con avvicinamento e/o contatto corporeo (a titolo esemplificativo, ma non esaustivo: lezioni sui metodi di rilassamento motorio-muscolari, sui metodi Bodywork, Touchball e Psicocontatto ecc.): le postazioni delle esercitazioni devono essere distanziate tra loro di circa 2 metri. Le postazioni devono essere coperte con teli monouso. Il docente o il corsista che sta svolgendo la parte “attiva” dell’esercitazione dovrà igienizzarsi le mani prima e dopo l’avvicinamento, non dovrà toccarsi mai viso, naso, bocca e occhi e, ove previsto dalle normative vigenti, sarà munito di mascherina. Il corsista che sta svolgendo la parte “passiva” dell’esercitazione dovrà igienizzarsi le mani prima e dopo l’avvicinamento e, ove previsto dalle normative vigenti, sarà munito di mascherina. Eventuali “osservatori” devono mantenere la distanza di almeno un metro tra di loro e da coloro che per la specifica esercitazione sono vicini o in contatto.

    • DPI: mascherina per il docente; resta fortemente raccomandato ai corsisti l’uso della mascherina a protezione delle vie respiratorie; teli monouso.

 

8. Spostamenti interni, consumo di cibi e bevande: gli spostamenti all’interno dei locali devono essere limitati al minimo indispensabile e nel rispetto delle norme previste da questo protocollo. È fatto divieto di consumare cibi e bevande all’interno delle aule di formazione. Il consumo di cibi e bevande è consentito solo negli spazi esterni sempre nel rispetto del distanziamento di almeno 1 metro.

9. Vendita occasionale dei libri nelle sedi formative: in occasione delle attività formative, limitatamente alla sede di Firenze e alla sede utilizzata per le settimane intensive, sarà svolta attività occasionale di vendita diretta di libri e materiale editoriale. Il personale di segreteria dovrà indossare la mascherina in tutte le occasioni di contatto con gli utenti. L’accesso all’area preposta alla vendita di prodotti editoriali sarà subordinato all’igienizzazione delle mani e sarà consentito ad un numero limitato di utenti in base alla capienza dell’area stessa.

10. Condivisione del protocollo con il Medico competente: il presente protocollo sarà inviato al medico competente per conoscenza e accettazione.

11. Validità e aggiornamenti: il Presente protocollo ha validità a partire dalla data odierna fino a revoca delle disposizioni normative straordinarie anti-contagio. In base all’evoluzione della normativa potrà essere aggiornato e modificato.

 

Emesso in data: 23/06/2020
Rev. 5 | Data revisione: 6/06/2022


Il Legale Rappresentante