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La Body and Emotion Centered Education® e la solution building

Affrontare le sfide educative e professionali richiede oggi competenze che vadano oltre la semplice analisi del problema. Comprendere i processi di problem solving e orientarsi alla costruzione di soluzioni significa sviluppare una maggiore consapevolezza di sé, delle proprie risorse e delle dinamiche emotive e corporee coinvolte nell’apprendimento e nel cambiamento.


Il Problem Solving

Il problem solving è la capacità di impegnarsi nell’elaborazione cognitiva per comprendere e risolvere problemi in situazioni dove il metodo di risoluzione non è immediatamente chiaro. Secondo D’Zurilla e Nezu (2001), il problem solving è un processo cognitivo e comportamentale autodiretto in cui una persona cerca soluzioni efficaci per problemi specifici della vita quotidiana; si tratta di una una sequenza di operazioni cognitive, affettive e comportamentali orientate a un obiettivo, finalizzate ad adattarsi a sfide interne o esterne.

Il problem solving è strettamente legato ai concetti di problema e soluzione, dove i problemi sorgono quando è necessario raggiungere un obiettivo senza conoscere un metodo prevedibile per farlo, rappresentando una barriera tra lo stato attuale e lo stato desiderato. D’Zurilla e Nezu (2001) definiscono il problema come una situazione che richiede una risposta non immediatamente disponibile a causa di ostacoli e la soluzione come una risposta cognitiva e comportamentale per una situazione specifica. La soluzione è quindi il risultato del processo di problem solving applicato a un problema.

Secondo D’Zurilla e Golfrield (1971) il processo di  problem-solving è strutturato in 7 Fasi:

  1. Riconoscere che il problema esiste: le emozioni ci possono guidare ad identificare la presenza di un problema e indirizzare sulla necessità e il modo di risolverlo.
  2. Individuare in cosa consiste il problema e cercare le cause: si tratta di una valutazione cognitiva di tipo corticale.
  3. Stabilire degli obiettivi rispetto ai risultati attesi: emozioni e valutazione cognitiva indirizzano ad una azione e alla creazione di obiettivi.
  4. Formulare soluzioni potenziali in base alle risorse.
  5. Valutare per ciascuna soluzione, quali possono essere le conseguenze logiche.
  6. Scegliere la soluzione migliore.
  7. Strutturare ed attuare un piano.

Il Paradigma Solution Building

Il paradigma Solution Building suggerisce di spostare ulteriormente il focus dell’attenzione dal problema alla costruzione delle soluzione attraverso lo sviluppo di competenze.

Lo scopo è quello di aiutare le persone a sviluppare le competenze necessarie al raggiungimento dei propri obiettivi.

Fare educazione centrata sulla soluzione vuol dire aiutare le persone a raggiungere il cambiamento desiderato attraverso modalità che facilitano la descrizione dettagliata di uno scenario senza problemi. Gli obiettivi sono definiti dalla persona stessa, che descrive come vorrebbe soddisfare i suoi bisogni educativi passando da uno stato A ad uno stato B

 

Body and Emotion Centered Education® e solution building

La consulenza pedagogica secondo il modello BECED® Body and Emotion Centered Education® si attiva in relazione all’emergere di un bisogno di tipo educativo. Non si rivolge solo ai bambini e ai loro genitori, bensì può rivolgersi a individui di ogni età (lifelong learning). È un processo di crescita e condivisione dove il professionista sostiene il soggetto nella comprensione, riscoperta e trasformazione delle proprie risorse personali. È un ambiente di apprendimento in cui poter accompagnare il cliente in una riscoperta e a una riorganizzazione delle proprie risorse.

Il compito di una educaizone centrata sul corpo e le emozioni è quello di accompagnare la persona nell’operazione di costruzione del problema a partire da tale situazione vissuta come una criticità e nella formulazione di un progetto educativo che risponda ai bisogni propri e del contesto, personale e professionale, in cui è inserito.

Per farlo la Body and Emotion Centered Education® può contare sia su metodi e tecniche conversazionali di colloquio, sia su metodologie che attivano il corpo e lavorano con le emozioni (aplomb, polarità corporea, Simbologia cinesica, grounding, rilassamento, educazione gestuale ecc.).

Fare pedagogia centrandosi non solo sulle soluzioni, ma anche sulle competenze è un approccio utile e necessario a mettere in campo una azione educativa capace veramente di incidere sui bisogni educativi della persona a qualsiasi età e in qualsiasi contesto.

La formazione BECED® Body and Emotion Centered Education® offre strumenti concreti per sviluppare competenze di problem solving e costruzione di soluzioni, integrando corpo, emozioni e risorse personali. Iscriversi significa investire in un percorso di crescita capace di generare cambiamento reale, a ogni età e in ogni contesto educativo.

 

 

 

 

 

 

 

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